Festa del Tulipano: il Consorzio presente con il Trasimeno Rosé Festival

Da venerdì 21 aprile a lunedì 1 maggio 2023 Castiglione del Lago (Perugia) profumerà di fiori e vino grazie alla tradizionale Festa del Tulipano. Il Consorzio Tutela Vini Doc Colli Del Trasimeno e i suoi produttori saranno infatti tra i protagonisti della manifestazione con il Trasimeno Rosé Festival, un vero e proprio evento nell’evento, per promuovere gli autoctoni da uve Trasimeno Gamay e le varie sfaccettature dei rosati del Trasimeno. La taverna della Festa del Tulipano predisporrà una carta vini concepita per dare risalto ai vini rosati che nascono attorno al lago. Sempre all’interno della taverna, nelle giornate animate dalle sfilate di carri allegorici completamente rivestiti di tulipani – in programma il 23, 25 e in notturna il 30 aprile – verrà offerto a tutti i commensali un calice di vino rosato. La stessa iniziativa sarà proposta il 24 aprile e il 1 maggio durante i picnic organizzati lungo il percorso pedonale che costeggia la Rocca del Leone, con la partecipazione delle cantine del Consorzio e dei loro vini. Per l’intera durata della Festa del Tulipano sarà allestita la Terrazza del Rosé, con affaccio panoramico sul lago, dove incontrarsi e brindare con le etichette locali. “Siamo lieti della sinergia creatasi tra il Trasimeno Rosé Festival e la Festa del Tulipano, la più importante festa di primavera dell’Umbria – dichiara Emanuele Bizzi, presidente del Consorzio Tutela Vini Doc Colli Del Trasimeno – Grazie all’impegno di produttori, attività ristorative e commerciali sottolineeremo la qualità e la tradizione dei nostri vini rosati che, con le loro sfumature, richiamano le bellissime tinte del tramonto sul Trasimeno”. Il programma completo della manifestazione è stato illustrato durante la conferenza stampa di presentazione svoltasi a Roma mercoledì 19 aprile nella sede dell’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo di Roma, attiva nella promozione di attività turistiche in Italia, insieme all’associazione I Borghi più Belli d’Italia, il GAL Trasimeno-Orvietano, l’Associazione Eventi Castiglione, la Regione Umbria, l’Unione dei Comuni del Trasimeno e Confcommercio Trasimeno. L’associazione I Borghi più belli d’Italia supporta e valorizza i piccoli centri abitati italiani che decidono di associarsi a essa con una qualifica di spiccato interesse storico e artistico. Quattro i borghi gemellati e presenti all’evento con le proprie delegazioni in costume e carri allegorici: Gradara (Marche), Poppi (Toscana), Castel San Pietro Romano (Lazio) e Pacentro (Abruzzo). Questa iniziativa è resa possibile anche grazie al sostegno della Regione Umbria poiché si inquadra in ambito del piano di valorizzazione dei vini regionali di qualità , in collaborazione con Umbria Top Wines (PSR Umbria 2014-2022 mis. 3.2.1 – 2023).
Corciano Castello di Vino: il Trasimeno in primo piano

TORNA NEL CENTRO STORICO LA TRE GIORNI DEDICATA ALL’ENOLOGIA E ALLE ECCELLENZE DEL TRASIMENO Una special edition per la soglia del decimo anno ricca di eventi tra arte, musica, fotografia, degustazioni guidate e giochi per i bambini. Tredici 13 le cantine che si contenderanno i premi 2022. Dopo due anni di fermo, dovuti alla pandemia, torna Corciano Castello di Vino, manifestazione dedicata all’enologia e alle tradizioni gastronomiche del territorio, promossa dall’associazione Corciano castello di vino in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Trasimeno e la Strada del vino Colli del Trasimeno. Quest’anno la tre giorni taglierà il nastro della X edizione, tornando dal 7 al 9 ottobre ad invadere Corciano, selezionato tra “I Borghi più belli d’Italia” e riconosciuto come “Destinazione Europea d’Eccellenza”, con il suo caratteristico percorso sensoriale itinerante nato non solo per far riscoprire le tradizioni vinicole del Trasimeno, ma anche per finanziare il recupero e il restauro di opere appartenenti al borgo, favorendone la conoscenza non solo dei cittadini, ma di turisti ecuriosi che, di anno in anno, arrivano numerosi per condividerne sapori, bellezze architettoniche ed eccellenze artistiche. I visitatori potranno degustare in modo dinamico i prodotti locali in piccoli angoli allestiti lungo le vie o potranno scegliere di approfittare della suggestiva Taverna del Duca aperta per l’occasione dove si potrà scegliere tra pietanze della tradizione enogastronomica umbra. Tredici le realtà in scena e che parteciperanno al “Premio Corciano Castello di vino 2022” quale “Miglior Cantina”: Casali del Toppello, Il Poggio, Pucciarella, Cantina Nofrini, azienda Carlo e Marco Carini, Berioli, Poggio Santa Maria, Madrevite, Pomario, Agricola Casaioli, Coldibetto, Duca della Corgna, Morami. Ulteriormente una giuria tecnica assegnerà, con una degustazione bendata, i premi “Miglior Rosso” “Miglior Bianco” “Miglior Rosato” “Miglior Bollicina” 2022. Saranno presenti anche tre cantine ospiti, Le Cimate di Montefalco, Villa Bucher di San Venanzo eWine Nut, una cantina “itinerante” di Vicenza che ha scelto il territorio del Trasimeno per vinificare i propri prodotti. Il premio sarà assegnato al termine della votazione della giuria popolare. Alle casse sarà possibile acquistare il ticket degustazione vino con il quale il visitatore avrà il diritto al calice e ad una degustazione di vino in ognuna delle cantine presenti nel circuito. Tramite il ticket sarà possibile effettuare la votazione della cantina preferita nell’arco dei tre giorni dell’evento attraverso il QR CODE che si troverà a disposizione del pubblico nei programmi, alle casse, sui totem informativi con la mappa e nel blocchetto ticket vino. Votando la cantina preferita si parteciperà all’estrazione di alcuni premi: i vincitori riceveranno una t-shirt dell’evento e una bottiglia di vino. Inoltre, votando, si potrà attivare uno sconto del 10% valido fino al 31 dicembre 2022 usufruibile in una delle strutture partecipanti. Orari apertura Cantine: venerdì e sabato dalle 18.00 alle 00.00 (termine vendita ticket alle 22.30),domenica dalle 16.00 alle 20.00 (termine vendita ticket alle 18.30) Corner degustazioni: venerdì e sabato dalle 18.00 alle 01.00 (termine vendita ticket alle00.00), domenica dalle 16.00 alle 21.00 (termina vendita ticket alle 20.30) Non solo enologia in senso stretto, ma anche diverse le iniziative che prenderanno il via durante Corciano Castello di vino 2022 tra arte, musica con dj set e concerti live, fotografia, degustazioni guidate, degustazioni tecniche, borse di studio e giochi per bambini. Tra gli altri il contest fotografico “No War Yes Wine – Illumina il tuo vino” a tema vino e pace. Durante la tre giorni l’invito è a scattare fotografie e a postarle su Instagram con l’hashtag#shineminewine. Le tre migliori immagini saranno premiate con la t-shirt del concorso, il primoclassificato si aggiudicherà due bottiglie di vino. Spazio anche al progetto Urban Nature – La festa della natura. L’associazione Corciano Castello di vino rinnova anche quest’anno la sua collaborazione con il progetto promosso da WWF nei giorni 8 e 9 ottobre. Durante l’evento, acquistando una pianta di felce al costo di 13 euro, si contribuirà a una raccolta fondi che saranno destinati a nosocomi pediatrici (e non solo) al fine di creare delle “Oasi in ospedale” che aumenteranno la presenza della natura nelle strutture. Il programma Venerdì 7 ottobre18.00 apertura degli stand gastronomici e delle cantine18.30 alla sala del Consiglio di palazzo Comunale inaugurazione mostra Wine Art “No War YesWine”, a cura degli studenti dell’Istituto comprensivo Bonfigli di Corciano19.00 alla sala del Consiglio di palazzo Comunale “Piccoli Vigneron, grandi Champagne”, degustazione guidata a cura di Massimo Caponi, sommelier professionista e responsabile Enoteca Giò In piazza Doni si terrà invece l’inaugurazione della decima edizione di Corciano Castello di vino,durante cui saranno assegnati i premi del Padel Wine 20.00 apertura della Taverna del Duca21.00 in piazza Doni concerto di vino della Usb – Urban Soul Band A partire dalle 21.00 in piazza Coragino “I vini… li sono la nostra passione”, dj set con Dj Sesè, DjBeens, Dj Max Corgna, Dj Fojo, Dj Mauro Nucci feat. Cascia 21.30 alla sala del Consiglio di palazzo Comunale Angolo del Sommelier, pillole sulla degustazionee sulla tecnica di servizio a cura di AIS Umbria. Evento gratuito su prenotazione. Sabato 8 ottobre 10.00 al Teatro Comunale premiazione Premio Wine Art 2022 “No War Yes Wine”, incontro congli studenti dell’Istituto comprensivo Bonfigli di Corciano 17.00 alla sala del Consiglio di palazzo Comunale convegno Dal via libera della UE alla vinificazione “La sfida per una viticoltura sostenibile anche in Umbria”. Dopo i saluti del sindaco Cristian Betti, Bruno Nucci (presidente associazione Corciano Castello di vino) presenterà lecantine partecipanti. Interverranno Roberto Morroni (assessore alle politiche agricole della Regione Umbria), Emanuele Bizzi (presidente Consorzio Tutela Vini Trasimeno), Alberto Palliotti (Università degli studi di Perugia), Paolo Storchi (ricercatore Crea), David Bambini (area manager Vivai Rauscedo), Giuseppe Antonelli (Regione Umbria). Modera Diego Contini (agronomo) 18.00 apertura degli stand gastronomici e delle cantine18.00 alla sala del Consiglio di palazzo Comunale apertura mostra Wine Art “No War Yes Wine”, a cura degli studenti dell’Istituto comprensivo Bonfigli di Corciano19.00 al Teatro Comunale Salotto di vino “Un brindisi allo sport”, incontro con Gino Sirci, presidente Sir Safety Susa Perugia. Interverranno Bruno Nucci (presidente associazione Corciano Castello di vino), Cristian Betti (Sindaco di Corciano), Roberto
È realtà il Distretto di Filiera del Vino umbro.

UMBRIA TOP WINE CAPOFILA DEL PROGETTO Obiettivi del Distretto di Filiera sono la creazione e /o rafforzamento di un’identità territoriale del comparto, la valorizzazione dei vini di qualità secondo le norme UE (DOC-IGT-BIO) e la modernizzazione del comparto. È finalmente diventato realtà il Distretto di Filiera del Vino umbro. A riconoscerlo ufficialmente la determinazione dirigenziale dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione dell’Umbria n. 8551dello scorso 25 agosto. Oltre un anno di lavoro – era, infatti, il giugno 2021 quando si è avviato il lavoro di studio del Distretto- che ha visto la stretta collaborazione tra Umbria Top Wines, capofila del progetto, 3A – Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, che ha curato la regia tecnica, e il team di progettisti specializzati, guidato da Manlio Cassandro, oltre alla Regione dell’Umbria. “Il DIF (Distretto di Filiera del vino Umbro) è un progetto che ha mostrato fin dal suo inizio una complessità non indifferente -ha spiegato Massimo Sepiacci, presidente di Umbria Top- per cui è stato necessario costruire in maniera condivisa un piano di azioni e di obiettivi che mettesse al centro il solo e unico interesse del comparto vitivinicolo regionale e il suo futuro sviluppo. Arriva dopo un lungo lavoro di composizione, che abbiamo scelto di comunicare solo nel momento in cui ha assunto una reale consistenza. Oggi -ha concluso- il Distretto del vino regionale è realtà e possiamo comunicarlo e cominciare a lavorare concretamente al raggiungimento dei suoi obiettivi. Un ringraziamento speciale va all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Umbria e, in particolare all’Assessore Roberto Morroni, che ha fin dall’inizio sostenuto il nostro progetto, in risposta all’esigenza di potersi interfacciare con un soggetto rappresentativo dell’intero comparto.” Tra le finalità del Distretto rientrano l’incremento produttivo di uve da vino, con particolare attenzione ai vitigni autoctoni e di territorio, garantendo al contempo la sicurezza alimentare; la promozione dello sviluppo territoriale, della coesione e inclusione sociale, con un’attenzione particolare anche alla riduzione dello spreco alimentare; l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale, nella consapevolezza della necessità di una riduzione dell’impatto delle produzioni stesse sull’ambiente, e della salvaguardia del territorio e del paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari. I principali obiettivi del Distretto di Filiera verranno perseguiti attraverso la creazione e /o rafforzamento di un’identità territoriale del comparto, la valorizzazione dei vini di qualità secondo le norme UE (DOC-IGT-BIO) e lo sviluppo del comparto nel suo complesso nonché delle imprese della regione sui temi della ricerca, della sostenibilità e dell’innovazione. Su tali assi portanti il Distretto potrà, dunque, favorire un modello di crescita sostenibile per il territorio, fungendo, al contempo, da stimolo e strumento di dialogo con le istituzioni per promuovere politiche, proposte, attività di ricerca, formazione e progetti di crescita condivisa. Sarà compito del DIF anche quello di strutturare proposte, progetti per l’infrastrutturazione del distretto, coerentemente con le esigenze di qualità delle produzioni enologiche e di salvaguardia ambientale e paesaggistica, nonché contribuire a implementare l’integrazione tra produzione agricola, enologica, ospitalità rurale, agriturismo, enoturismo, valorizzazione dei beni storico- culturali, nell’ottica e con l’obiettivo di una comune identità territoriale. “Grazie alla determina regionale che autorizza Umbria Top Wines, in qualità di rappresentante del comparto, inizieremo da subito il capillare lavoro di analisi avanzata e di programmazione delle molteplici attività che ci aspettano, -ha precisato la Coordinatrice di Umbria Top Gioia Bacoccoli- a cominciare dalla raccolta delle istanze dei 4 Consorzi di Tutela e dei singoli produttori di tutta la regione. Siamo convinti che il DIF del vino umbro rappresenti una grande e nuova opportunità, un volano per il futuro del vino della nostra regione, sotto ogni aspetto.” “L’approvazione in questione -ha specificato il progettista Manlio Cassandro- consente la possibilità per il Distretto di attivare già da subito le diverse fasi, grazie ai progetti di filiera in corso a livello ministeriale e a quelli che saranno banditi in futuro, specificatamente sui contratti di distretto.”E proprio in quest’ottica, è in programma nei prossimi giorni una riunione operativa tra tutti i soggetti del Distretto per cominciare a lavorare concretamente alle diverse azioni previste dal progetto.