GRENACHES DU MONDE: SETTE MEDAGLIE PER I VINI DEL CONSORZIO TRASIMENO

Il Trasimeno Gamay tra i protagonisti della competizione internazionale dedicata ai vini da varietà Grenache. Per la prima volta in undici anni il concorso va in scena a New York Il Consorzio Tutela Vini Doc Colli del Trasimeno colleziona successi al Grenaches du Monde, concorso internazionale giunto all’undicesima edizione, tenutosi quest’anno per la prima volta a New York. Protagonista il Trasimeno Gamay, vitigno a bacca rossa della famiglia della grenache, di cui fanno parte anche il cannonau sardo, la granaccia ligure e il tai rosso dei Colli Berici, in provincia di Vicenza. Ai produttori del Consorzio sono state assegnate sei medaglie d’oro e una d’argento tra le dodici partecipanti. Il metallo più prezioso è stato assegnato a Le Cupe Umbria IGT Rosato 2022 e Òscano Trasimeno DOC Rosso Scelto 2021 (unico premiato nella categoria Blend) di Azienda Agraria Carini; a Divina Villa Trasimeno DOC 2021 e Divina Villa Riserva Trasimeno DOC 2019 di Duca della Corgna. Lo stesso riconoscimento è stato attribuito anche a Opra Trasimeno DOC 2022 e C’osa Trasimeno DOC Riserva 2020 di Madrevite. Si è infine aggiudicato la medaglia d’argento Martavello Umbria IGT Rosato 2022 di Duca della Corgna. “I risultati emersi dal Grenaches du Monde confermano la qualità e la peculiarità territoriale dei vini che produciamo nell’area del lago Trasimeno – dichiara il Presidente del Consorzio Emanuele Bizzi – Qui, già a partire dal XVI secolo, il Trasimeno Gamay ha trovato condizioni ideali per esprimersi al meglio, donando vini rossi intensi e fruttati e rosati apprezzabili per la loro finezza. I riconoscimenti ottenuti ci rendono estremamente orgogliosi perché ripagano la dedizione e la cura nel lavoro dei nostri soci”. L’edizione 2023 di Grenaches du Monde si è svolta intorno al tema “Dall’Europa al mondo”, ospitata per la prima volta da una delle città e mercati del vino più interessati e globalmente influenti: New York. 286 le medaglie conferite su oltre 800 etichette assaggiate, provenienti da Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti. A valutarle è stata una giuria composta da 80 professionisti nordamericani composta da distributori, sommelier, importatori, giornalisti e personaggi influenti del mondo del vino. Organizzato dal Conseil Interprofessionnel des Vins du Roussillon (CIVR), Grenaches du Monde è un concorso annuale aperto a tutti i vini a base di Grenache (in purezza o in assemblaggio), senza restrizioni di tonalità o di origine.
Trasimeno Rosé Festival: la chicca della Festa del Tulipano a Castiglione del Lago

Il Trasimeno Rosé Festival e la Festa del Tulipano hanno riscontrato un grande successo di pubblico quest’anno a Castiglione del Lago. L’evento, promosso da Castiglione Eventi e dal Consorzio di Tutela del vino del Trasimeno, ha attirato un gran numero di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Grazie anche all’organizzazione di un press tour che ha coinvolto sette giornalisti stranieri giunti da Germania, Stati Uniti, Belgio, Olanda e Polonia, l’evento ha ottenuto una grande visibilità internazionale. Durante il press tour, i giornalisti hanno avuto la possibilità di vivere da vicino il festival e di assistere alla preparazione dei carri, vivendo l’atmosfera dietro le quinte. Inoltre, hanno partecipato a due Masterclass condotte dal responsabile di Grenache du Monde Italiano Enzo Scivetti: una sulla produzione di vini rosati del territorio, che sono stati definiti gastronomici e apprezzati per le loro diverse interpretazioni, e una sul Trasimeno Gamay, un vitigno autoctono che rappresenta una delle eccellenze della zona. Durante la loro permanenza a Castiglione del Lago, i giornalisti hanno anche visitato alcune cantine del territorio, sperimentando in prima persona le differenze derivanti dal microclima del lago e dalle sue influenze. Questo ha permesso loro di apprezzare la grande varietà di vini prodotti nella zona, caratterizzati da un profilo organolettico unico e dalla capacità di esprimere appieno le peculiarità del territorio. L’attenzione per i dettagli, la professionalità di tutti i partecipanti e quella indispensabile dei volontari hanno reso possibile la creazione di un’esperienza unica per i visitatori e per i giornalisti presenti. Un grande ringraziamento va anche ad Eventi Castiglione , a Studio Cru e a tutti i partner che hanno collaborato per la realizzazione di questo meraviglioso evento. Grazie alla loro dedizione e al loro impegno, è stato possibile coinvolgere grandi e piccoli, offrendo loro la possibilità di partecipare ad attività come sfilate, danze organizzate ed improvvisate, giocolieri e tanto altro ancora. In particolare, è importante sottolineare il sostegno degli abitanti di Castiglione del Lago e dei commercianti locali, che hanno permesso che tutto si svolgesse nel migliore dei modi. La loro partecipazione e il loro entusiasmo hanno contribuito a creare un’atmosfera unica e speciale, rendendo l’evento ancora più coinvolgente e memorabile per tutti i presenti. Senza dubbio, la collaborazione e il supporto di tutti i partner coinvolti, uniti alla partecipazione attiva della comunità locale, sono stati fattori determinanti per il successo del Trasimeno Rosé Festival e della Festa del Tulipano. Grazie a loro, è stato possibile creare un evento unico e indimenticabile, che ha permesso di valorizzare e promuovere la bellezza e le eccellenze del territorio del Trasimeno, contribuendo alla crescita del turismo locale e alla diffusione della cultura e delle tradizioni della zona.
Festa del Tulipano: il Consorzio presente con il Trasimeno Rosé Festival

Da venerdì 21 aprile a lunedì 1 maggio 2023 Castiglione del Lago (Perugia) profumerà di fiori e vino grazie alla tradizionale Festa del Tulipano. Il Consorzio Tutela Vini Doc Colli Del Trasimeno e i suoi produttori saranno infatti tra i protagonisti della manifestazione con il Trasimeno Rosé Festival, un vero e proprio evento nell’evento, per promuovere gli autoctoni da uve Trasimeno Gamay e le varie sfaccettature dei rosati del Trasimeno. La taverna della Festa del Tulipano predisporrà una carta vini concepita per dare risalto ai vini rosati che nascono attorno al lago. Sempre all’interno della taverna, nelle giornate animate dalle sfilate di carri allegorici completamente rivestiti di tulipani – in programma il 23, 25 e in notturna il 30 aprile – verrà offerto a tutti i commensali un calice di vino rosato. La stessa iniziativa sarà proposta il 24 aprile e il 1 maggio durante i picnic organizzati lungo il percorso pedonale che costeggia la Rocca del Leone, con la partecipazione delle cantine del Consorzio e dei loro vini. Per l’intera durata della Festa del Tulipano sarà allestita la Terrazza del Rosé, con affaccio panoramico sul lago, dove incontrarsi e brindare con le etichette locali. “Siamo lieti della sinergia creatasi tra il Trasimeno Rosé Festival e la Festa del Tulipano, la più importante festa di primavera dell’Umbria – dichiara Emanuele Bizzi, presidente del Consorzio Tutela Vini Doc Colli Del Trasimeno – Grazie all’impegno di produttori, attività ristorative e commerciali sottolineeremo la qualità e la tradizione dei nostri vini rosati che, con le loro sfumature, richiamano le bellissime tinte del tramonto sul Trasimeno”. Il programma completo della manifestazione è stato illustrato durante la conferenza stampa di presentazione svoltasi a Roma mercoledì 19 aprile nella sede dell’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo di Roma, attiva nella promozione di attività turistiche in Italia, insieme all’associazione I Borghi più Belli d’Italia, il GAL Trasimeno-Orvietano, l’Associazione Eventi Castiglione, la Regione Umbria, l’Unione dei Comuni del Trasimeno e Confcommercio Trasimeno. L’associazione I Borghi più belli d’Italia supporta e valorizza i piccoli centri abitati italiani che decidono di associarsi a essa con una qualifica di spiccato interesse storico e artistico. Quattro i borghi gemellati e presenti all’evento con le proprie delegazioni in costume e carri allegorici: Gradara (Marche), Poppi (Toscana), Castel San Pietro Romano (Lazio) e Pacentro (Abruzzo). Questa iniziativa è resa possibile anche grazie al sostegno della Regione Umbria poiché si inquadra in ambito del piano di valorizzazione dei vini regionali di qualità , in collaborazione con Umbria Top Wines (PSR Umbria 2014-2022 mis. 3.2.1 – 2023).
Il Trasimeno al Vinitaly con il Consorzio di Tutela e la Strada del Vino.

Dodici cantine presenti Il Vinitaly, fiera di riferimento del mondo del vino che si tiene annualmente a Verona, vedrà quest’anno la partecipazione sia del Consorzio di Tutela Vini Trasimeno, sia della Strada del Vino Trasimeno. L’evento si svolgerà dal 2 al 5 aprile 2023 e ospiterà produttori, esperti del settore e winelovers da tutto il mondo. Il Consorzio di Tutela Vini Trasimeno, oltre a raccontare la sua storia e i progetti futuri, condividerà il suo stand con sette cantine, alcune alla loro prima partecipazione, mentre altre cinque aziende (quattro del consorzio, a cui si aggiunge anche una della Strada del Vino) avranno il loro stand personale. Si tratta quindi di una partecipazione numericamente importante tra Consorzio di Tutela e della Strada del Vino. Attualmente le cantine che sono associate al Consorzio sono 16, mentre la Strada ne conta 22 e al Vinitaly ne vedremo in totale 12. Questo nuovo tassello, si inserisce nel percorso di crescita iniziato con Anteprima Trasimeno (tecnico) lo scorso anno da una parte, e con il Trasimeno Summer Wine Fest (enoturistico) dall’altra. Nel complesso rappresenta un’importante opportunità per far conoscere e valorizzare le produzioni e le etichette che nascono sui dolci pendii del lago Trasimeno, zona di confine tra Umbria e Toscana vocata alla coltivazione della vite sin dai tempi degli Etruschi. Le cantine del Consorzio offriranno ai visitatori la possibilità di degustare i loro vini e di apprezzarne le caratteristiche organolettiche e sensoriali, con particolare attenzione al Trasimeno Gamay, grenache che nel territorio lacustre sta regalando prodotti di qualità e con crescita costante, tanto da registrare ogni anno diversi premi in occasione dell’evento internazionale Grenache du Monde. Vinitaly: presente anche la Strada del Vino. Presentato il nuovo sito. La Strada del Vino Trasimeno, presente in fiera in coordinamento con l’Associazione Regionale delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria, vuole invece invitare i visitatori del Vinitaly 2023 a scoprire la bellezza della zona del lago Trasimeno, attraverso la visita delle cantine, la degustazione dei prodotti tipici e la scoperta delle meraviglie naturali e artistiche della regione, grazie anche ad una serie di strumenti di ultima generazione che permettono di prenotare online le esperienze. Da questa prospettiva, la Strada del Vino Trasimeno è lieta di annunciare la messa online del nuovo sito web (https://stradadelvinotrasimeno.it), tramite cui è possibile prenotare direttamente le esperienze in cantina, come visite guidate, degustazioni, cene e altre attività collaterali. Il sito offre un elenco in continuo aggiornamento delle strutture ricettive, dei ristoranti e prossimamente anche delle botteghe e dei servizi presenti lungo la Strada del Vino, creando così un vero e proprio sistema di territorio per i visitatori. Grazie a questa iniziativa, sarà possibile vivere un’esperienza completa e immersiva nella cultura del vino e della gastronomia umbra. Di seguito gli stand delle cantine presenti al Vinitaly 2023 CONSORZIO: PAD 2 Stand 47 Agricola Casaioli: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada) Azienda Agraria Carini: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada) Cantina Goccia: PAD 2 Stand 47(Consorzio) Castello di Magione : PAD 6 Stand B6 (Consorzio e Strada) Coldibetto: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada) Duca della Corgna: PAD 2 Stand 34 (Consorzio e Strada) Il Poggio di Anna Gattobigio: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada) Madrevite PAD 2 Stand 13 (Consorzio e Strada) Montemelino: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada) Podere Marella: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada)Pucciarella PAD 2 Stand A9-F9 (Consorzio e Strada) Pomario PAD 9 Stand C6 (Strada)
Decanter: Sarah Lane in visita al Trasimeno

Le sensazioni della giornalista inglese in visita al Trasimeno. Dai riflessi del lago a quelli del Trasimeno Gamay, un’esperienza di gusto “Il blu del Trasimeno, che abbraccia queste terre ed è visibile da ogni lato, si riflette perfettamente nelle venature violette e bluastre del Trasimeno Gamay. La densità del lago è la stessa che possiamo ritrovare nel calice, arricchita poi anche dalle sensazioni che emergono dagli ulivi e dalle loro foglioline”. È bastato uno sguardo, una sensazione, un assaggio per far emergere emozioni che rimarranno ancorate nel tempo. Le parole che descrivono il lago e i suoi vini sono quelle di Sarah Lane, giornalista di Decanter, che negli ultimi giorni di febbraio ha visitato il Trasimeno e alcune aziende del Consorzio di Tutela Vini. Un tour breve ma intenso, un primo incontro che non sarà di certo l’ultimo come ha ammesso lei stessa durante la serata finale del soggiorno, momento in cui ha potuto conoscere personalmente quasi tutti i produttori del Consorzio, assaggiare i loro vini e discutere sulle produzioni presenti e future. “Non vedo l’ora di tornare, il senso di ospitalità che ho percepito è stato unico, come unica è la sensazione di collaborazione che anima i produttori del Consorzio. È un territorio da scoprire, ricco di bellezza tra i suoi borghi e le sue colline, senza dimenticare ovviamente il cibo”.
Slow Wine Fair: due cantine del Consorzio presenti a Bologna.

Tra le 18 cantine umbre presenti a Slow Wine (Bologna 26-28 febbraio) con Umbria Top saranno presenti Duca Della Corgna e Madrevite, tra quelle associate al Consorzio di Tutela Vini Trasimeno*. Secondo la guida Slow Wine 2023 lo slancio verso una viticoltura pulita è ormai inarrestabile, con un aumento, anno dopo anno, del numero di aziende che lavorano in biologico o in biodinamico. Secondo i dati della guida, come sottolineato da UmbriaTop, l’Umbria è teatro di un movimento, nato da una nuova generazione di vignaiole e vignaioli con un legame molto stretto col territorio e con un approccio più naturale, la cui vitalità fa ben sperare per il futuro del settore vitivinicolo regionale. Un’ottima occasione per approfondire la conoscenza del Trasimeno Gamay e delle altre produzioni locali. *sarà presente anche la cantina Pomario per il Trasimeno, affiliata alla Strada del Vino Trasimeno
Umbria del Vino: premiate tre cantine

Tre sono le cantine del Consorzio di Tutela Trasimeno premiate al concorso l’Umbria del Vino. La cantina Berioli ha ottenuto il riconoscimento come migliore vino biologico con il suo Spiridione riserva, un merlot in purezza che è il marchio di riconoscimento dell’azienda. Le aziende Madrevite e Pucciarella hanno invece ottenuto il secondo posto rispettivamente come miglior rosso e migliore bollicine con Opra, Trasimeno Gamay, e Spumante Rosé, nato dalle vigne di Pinot Noir dell’azienda di Magione, che conferma la propria tradizione per le bollicine. Importante anche l’affermazione del Trasimeno Gamay tra i rossi regionali, vista la ricca concorrenza del concorso e delle produzioni nella tipologia indicata.
Trasimeno DOC: nuove adesioni al Consorzio

CANTINA GOCCIA E AGRICOLA CASAIOLI ENTRANO A FAR PARTE DEL CONSORZIO Investimenti internazionali e territoriali, scopriamo insieme le due nuove cantine associate. Trasimeno DOC: anno nuovo, cantine nuove, stesso obiettivo. Il Consorzio di Tutela Vini Trasimeno è lieto di annunciare l’entrata di due nuove importanti realtà vitivinicole all’interno del gruppo di lavoro per la promozione della DOC Trasimeno. Si tratta della Cantina Goccia e della Società Agricola Casaioli. CANTINA GOCCIA Ceri e Steve, i proprietari inglesi della tenuta, si sono sì innamorati dell’Umbria, ma hanno subito colto anche le potenzialità del terroir del Trasimeno, decidendo di investire su un progetto a lungo termine che si concentra sul biologico e sulla sostenibilità, grazie anche all’innovativo package di alcune delle sue bottiglie, totalmente riciclabile e derivato perlopiù da carta già riciclata. AGRICOLA CASAIOLI Giacomo Casaioli invece fa parte della nuova generazione dei vignaioli umbri. Grazie infatti ai suoi studi, la famiglia (già proprietaria di un’azienda agricola) ha deciso di allargare la propria produzione introducendo anche alcuni ettari di vigneto dove oggi Giacomo sta scrivendo una nuova pagina della sua azienda, con particolare attenzione al Trasimeno Gamay.
Trasimeno DOC: il Gambero Rosso svela le novità

INTERVISTA ESCLUSIVA AL PRESIDENTE EMANUELE BIZZI Progetti nuovi e punti fermi: il Presidente del Consorzio di Tutela svela i programmi per il nuovo anno. Trasimeno DOC: sul settimanale del Gambero Rosso ‘Tre Bicchieri’ svelati i progetti della nuova annata. ESTRATTO: LA PROMOZIONE: Tuttavia, sta cambiando l’obiettivo dei soci: “La nuova squadra vuole avvicinarsi sempre più ai consumatori. Il nostro peccato più grande” rileva il presidente Emanuele Bizzi “è stato rimanere un po’ troppo ancorati, come Consorzio, alla promozione strettamente territoriale. Ora, vogliamo iniziare a organizzare alcuni appuntamenti iconici lungo lo stivale, aldilà del Vinitaly”. E anche all’estero (dove va il 20% dei vini) si è scelto di fare squadra con Montefalco, Orvieto e Torgiano “per esportare principalmente negli Stati Uniti, mercato che sta dando più riscontro, senza dimenticare Inghilterra e Svizzera”. IL DISCIPLINARE: Parallelamente, la Doc Trasimeno dovrà veicolare un’identità più calibrata, intervenendo sulle regole produttive: “Siamo in fase di studio, per limare i dettagli. Negli ultimi anni” spiega il presidente Bizzi “abbiamo sensibilizzato i viticoltori per far capire l’importanza di un indirizzo comune. Una strada che possa concentrarsi su produzioni sempre più legate alla nostra tradizione, anche se ciò vuol dire ‘abbandonare’ da un certo punto di vista alcune culture consolidate nel tempo, ma che oggi hanno perso di significato, senza contare il basso impatto commerciale”.
Life of Wine: il Trasimeno Gamay sbarca a Roma

DOMENICA 23 OTTOBRE OTTOBRE IL CONSORZIO SBARCA A ROMA CON IL TRASIMENO GAMAY Sarà possibile degustare le verticali di: Duca della Corgna, Il Poggio di Anna Gattobigio, Madrevite, Cantina Nofrini e Pucciarella. Life of Wine apre per la prima volta le sue porte al Trasimeno Gamay. Domenica 23 ottobre infatti il Consorzio di Tutela Vini Trasimeno sarà in trasferta a Roma, all’Hotel Villa Pamphili, con alcune delle sue cantine per le verticali organizzate in occasione dell’evento da Studio Umami con la collaborazione di Maurizio Valeriani, giornalista e già responsabile di Grenache du Monde Italia. All’evento saranno presenti le seguenti cantine con i rispettivi Trasimeno Gamay: Duca della Corgna, Il Poggio di Anna Gattobigio, Madrevite, Cantina Nofrini e Pucciarella. Ogni cantina porterà in assaggio diverse annate, come previsto dall’evento, e sarà senza dubbio un’occasione interessante per i winelovers della Capitale (e non solo) per conoscere il vitigno e la sua particolare storia. Ricordiamo infatti che il Trasimeno Gamay non è parente del Gamay francese, ma è una Grenache. Il vitigno è stato probabilmente introdotto durante la dominazione spagnola del XVI° secolo e chiamato erroneamente Gamay per la sua coltivazione ad alberello. I biglietti saranno acquistabili in loco domenica 23 ottobre: l’ingresso riservato al pubblico sarà dalle 13.30 alle 19.30, mentre per i sommelier, operatori di settore e la stampa i banchi di assaggio apriranno la mattina alle 10.30 INGRESSO INTERO: euro 25 INGRESSO RIDOTTO SOMMELIER*: euro 20 RICHIESTA ACCREDITO *scontistica dietro presentazione della tessera associativa AIS, Fisar, Onav, Assosommelier, ARS, Epulae e Slow Food.